Cosa mettere nello zaino per il cammino

Cosa mettere nello zaino per il cammino

Comfort zone

Trovarsi a piedi in direzione di Santiago de Compostela o Roma o altre mete, è uscire dalla propria comfort zone ed adattarsi a tutto ciò che il cammino riserverà. Potranno esserci giorni di sole con il cielo azzurro e farfalline svolazzanti, altri di pioggia battente ed incessante, magari a vento, come successe su Monte Adone sulla Via degli Dei che inginocchiandomi nel fango ho iniziato a gridare, parole irripetibili, verso il cielo. Vi ricordate la locandina del film Platoon? Bene, lui ero io.

Detto questo, resistere e limitare i danni e via dritti alla meta. Questo è un po’ il peggio che potrà capitare, quindi tutto il resto è già discesa. Ultreya!

La lista delle cose da portare

Abbiamo suddiviso la lista delle cose da portare in cammino in cinque parti ed approfondiremo solo qualche aspetto che riteniamo opportuno. In rete sono consultabili tutorial che spiegano come ripiegare capi di abbigliamento per poter far prendere il minor spazio, come regolare uno zaino e dislocarci i pesi. Un accorgimento è mettere in buste di nylon separate i vari indumenti ed accessori, questo per preservarli da eventuale umidità in caso di pioggia.

La lista proposta è una mediazione tra il camminatore che vorrà portare il minimo indispensabile e colui che aggiungerà altro in base alle esigenze personali. Il peso finale dello zaino oscillerà tra i 6 ed i 9 chilogrammi, cibo ed acqua esclusi, quindi il peso influirà sull’esito nei tanti chilometri da fare.

Zaino, bastoncini, altri accessori:

  • zaino 34/40 litri
  • copri-zaino
  • 2 moschettoni piccoli
  • bastoncino/i (opzionale, non è possibile portarlo nel bagaglio a mano aereo)
  • borraccia 1lt (opzionale, per la leggerezza viene sostituita con bottiglia di plastica biodegradabile con l’accortezza di non tenerla esposta al sole)

Lo zaino

Lo zaino sarà il vostro compagno di cammino inseparabile ed il consiglio è sceglierlo di ottima qualita’ con caratteristiche ben precise: ergonomico, totalmente regolabile, con alcune tasche esterne ma non troppe, con lacci porta bastoni, di materiale resistente e leggero. I brand specializzati vendono tipologie di zaino in base all’attività specifica (trekking, alpinismo, speleologia, etc.) e i modelli variano a seconda della corporatura ed al sesso dell’utilizzatore.

La capienza ideale per un cammino (Santiago, Via Francigena ed altri) oscilla tra i 34 litri ed un massimo di 40 litri, range sufficiente per poterci mettere con criterio tutte le “cose” necessarie per il cammino. Esistono zaini che hanno una capienza espandibile per altri 3/5 litri.

Per viaggiare in aereo è da considerare anche la lunghezza dello schienale per farlo rientrare nelle misure che le compagnie riservano per il bagaglio a mano, questo per risparmiare dei costi e non correre il rischio, quando ci sono più scali, che il bagaglio vada verso altre destinazioni.

Il copri zaino, da utilizzare in caso di pioggia, può essere già all’interno dello zaino o venduto separatamente come accessorio opzionale.

I bastoncini da trekking

Un accessorio indispensabile per molti camminatori, superfluo per altri. L’utilizzo dei bastoni da trekking porta ad assumere una postura piu’ eretta e favorisce l’andamento soprattutto nelle salite dando un contributo con gli arti superiori alle gambe. Migliora la circolazione del sangue delle braccia e mani durante la camminata che normalmente tendono a rimanere verso il basso per molto tempo.

In aereo non possono essere imbarcati come bagaglio a mano. Molti pellegrini a inizio Cammino per Santiago acquistano i bastoncini nei luoghi di partenza nei negozi di articoli sportivi o souvenirs, anche in legno, a un prezzo modico; arrivati alla meta i bastoni verrano “abbandonati” negli ostelli e albergue, qualcuno invece, deciderà di portarselo a casa come ricordo.

 Igiene, relax, salute, pronto soccorso, altri accessori:

  • beauty tecnico molto pratico (vedi immagine) o sacchetto/i (meno peso)
  • sapone di Marsiglia (soggettivo), spazzolino e dentifricio, rasoio usa e getta, tagliaunghie, coton fioc, tappi per le orecchie
  • asciugamano microfibra grande
  • infradito o ciabatta riposo/doccia
  • saccolenzuolo o saccoletto 3 stagioni peso circa 700gr. (tappetino in gommapiuma opzionale)
  • pronto soccorso, cerotti per le vesciche, ago e filo, nastro adesivo, disinfettante
  • analgesico antipiretico (tachipirina), analgesico antiinfiammatorio (aspirina), Arnica gel, crema per i piedi
  • 2 pacchetti fazzolettini di carta ed 1 pacchetto salviettine umidificate
  • spille da balia medie e/o mollette (bucato/asciugatura)
  • cordino in paracord 2mt (bucato/asciugatura)
  • 3/5 buste di plastica
  • coltellino multiuso (opzionale, non è possibile portarlo nel bagaglio a mano in aereo)

Sapone di Marsiglia

Il sapone di Marsiglia è utilizzabile per ogni esigenza: dalla doccia, al sapone per barba, al bucato. E’ ricco di proprietà benefiche ed è naturale al 100%; inoltre è ipoallergenico e possiede proprietà battericide. Scegliere il prodotto con i migliori requisiti.

Abbigliamento:

  • scarpa trekking Goretex (soggettivo)
  • ghette anti pioggia (opzionale)
  • 1 o 2 capi antivento tipo da running
  • pile leggero
  • maglia termica maniche lunghe
  • copricapo (cappello, fascia elastica, bandana)
  • guscio antivento/impermeabile/traspirante in Goretex (per stagioni fredde 20.000mm) o in altro materiale tecnico con resistenza alla colonna d’acqua tra i 10.000 e i 15.000mm (può sostituire il poncho se abbinato anche ad un pantalone impermeabile)
  • poncho (può sostituire la giacca e pantalone impermeabile)
  • 2 pantaloni tecnici lunghi ed 1 tecnico corto (opzionale con gambe rimovibili)
  • 3 intimo tecnico
  • 3 magliette tecniche traspiranti (o 2 magliette e 1 camicia soggettivo)
  • 3 paia di calze tecniche con spessore relativo al tipo di calzatura utilizzata
  • occhiali da sole

La scarpa e la calza

Questo è l’argomento più soggettivo, ma ci sono degli aspetti da tenere presenti: l’impermeabilità e la traspirabilità. Si consiglia perciò l’utilizzo di materiali come il Goretex e la suola in Vibram per avere grip in situazioni dove il terreno è scivoloso, ma anche sopportare l’impatto in terreni più duri e sassosi.

Alcuni aggiungono un altro paio di scarpe più leggere, o sandalo tecnico per le giornate di maggior calura, o per il relax di fine giornata.

Lo spessore della calza tecnica deve essere adeguato alla rigidità della calzatura: per esempio delle scarpe da trekking saranno più rigide rispetto a quelle da camminata o running. Con una scarpa bassa è meglio munirsi anche di un paio di ghette anti pioggia.

Guscio impermeabile VS poncho

Il grande dilemma. Il poncho è un capo antipioggia economico, anche se dei brands lo realizzano in materiale di alta qualità salendo notevolmente di prezzo. Può riparare sia il camminatore e lo zaino, ma non è molto traspirante; l’acqua che scivola sulla superficie tende ad essere “scaricata” sui pantaloni e le calzature ed ha un effetto “vela” fastidioso. Resta comunque la protezione anti pioggia più utilizzata durante un cammino.

Il guscio impermeabile è tutt’altro che economico, ma si sta parlando di capi con materiali estremamente tecnici. Può essere molto leggero, ma con una forte resistenza alla pioggia. La scelta giusta ricade su un guscio che abbia una impermeabilità di almeno 15.000mm di colonna d’acqua, le stesse caratteristiche deve averle il pantalone. Giacche più resistenti (esempio 20.000mm in Goretex) sono adatte per un periodo dell’anno più freddo.

Comunicazione, documenti, illuminazione, altro:

  • smartphone
  • torcia frontale
  • caricatore da muro USB e cavi relativi ai vari componenti (vedi immagine)
  • batteria emergenza 5.000/10.000mAh
  • fotocamera (opzionale)
  • portadocumenti leggero con tracolla (vedi immagine)
  • passaporto, documento d’identità, patente, tessera sanitaria, bancomat/carta di credito, denaro contante, biglietto aereo, credenziale
  • matita e carta (opzionale)
  • un libro, una guida (opzionale)

La lista in pdf

la_lista_del_cammino

Informazioni

Per qualunque domanda sull’argomento, brands utilizzati, considerazioni tecniche, etc, utilizzare il form contatti.

 

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