Chi siamo

Chi siamo

In questo spazio

Siamo Lucia e Walt, viviamo nelle Colline Metallifere della selvaggia Maremma Toscana con la passione del Camminare un pò ovunque.

Questa nostra pagina vuole essere un piccolo diario dell’attività che svolgiamo durante il nostro tempo libero: brevi informazioni sui luoghi visitati con immagini e mappe dei sentieri. Diamo spazio all’immaginazione dell’utente ed indurlo a percorrere quei passi nel luoghi che abbiamo percorso.

Ci dedichiamo ai cammini storici come quello per Santiago frequentando la Galizia, regione della Spagna nord-occidentale, molto spesso, legati anche dal fatto che il nostro matrimonio si è svolto nella Cattedrale di Santiago qualche anno fà.

Poi c’è la Via Francigena e così altri cammini, ma il “lavoro” specifico è la ricerca di antiche vie di comunicazione che ci inducono a scoprire luoghi “di cui si parla poco o niente” ma che hanno rilevanza naturalistica e storica come, ad esempio, 

L’ eremo di Calomini, dove la leggenda si fonde con il mistero nel cuore della Garfagnana.

Questo nostro “percorso” si estende per tutta la Toscana, ma il progetto lo abbiamo esportato anche in aree della Galizia cercando antichi sentieri che conducono a meraviglie senza tempo come I Balcones de Madrid; quei luoghi che migliaia di pellegrini e viandanti che frequentano i vari cammini durante l’anno in questa regione, non vedranno mai.

Per concludere, un viaggio, un cammino, lo si vive strada facendo ed il nostro scopo non è quello di organizzare escursioni o viaggi, ma di condividere esperienze con coloro che apprezzano il “camminare”, sia come modo di viaggiare, sia per vivere in simbiosi con la natura e la storia, certe volte dimenticata.

Camminare è scoprire e scoprirsi, ma sopratutto è un toccasana per la mente e per il cuore.

 

I Camminatori Anonimi

Poeti, letterati da sempre hanno affrontato il tema del viaggio

Il viaggiare a piedi potrebbe essere la nuova chiave che spiega tutto questo interesse all’argomento. Una chiave moderna ed antichissima. Il viaggio è una delle metafore più presenti nell’immaginario collettivo occidentale: la vita intesa come un cammino o pellegrinaggio

A tal proposito, nel corso della storia, questo tema ha assunto significati diversi. Nella mitologia Enea ed Ulisse sono dei viaggiatori dalle gesta eroiche, in grado di compiere imprese sorprendenti. Nel Medioevo il pellegrino è la figura prevalente ed è colui che si mette in viaggio per espiare dei peccati.. una fuga per raggiungere la perfezione morale.

Nel ‘900 si ha un’evoluzione simbolica del viaggio dove l’uomo è alla ricerca di sè, e di conseguenza il viaggio assume un carattere intimistico, interiore.. visionario. Il viaggiare a piedi riassume tutti questi intenti. 

L’ Uomo per sua stessa natura è un viandante nell’anima e nel Mondo.  

L’avvento della tecnologia ha contribuito ad una ulteriore perdita di identità dell’essere umano. Non siamo più sui livelli pirandelliani dell’ Uno Nessuno e Centomila, dove  l’ IO era ben determinato; c’è una brama di assomigliare a un qualcuno e di conseguenza fare quello che fanno gli altri: pensiamo di concentrarci su noi stessi ma ci stiamo perdendo di vista! 

I Camminatori Anonimi incarnano tutti coloro che hanno scelto di essere liberi e di riappropriarsi del loro spazio sia fisico che mentale nel mondo. Ogni viaggio a piedi, breve o lungo che sia, sarà una Ri-conquista  di sè in uno spazio infinito di colori, profumi e sapori.

Sinergie di emozioni finalmente riaffiorate.