Il Lago Sorapis, un Turchese incastonato nella roccia

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Il lago Sorapis

Il lago Sorapis è una rara bellezza tra le rocce dell’omonimo gruppo montuoso dominato dal “Dito di Dio”, uno spuntone roccioso del monte Sorapis così denominato per la particolare conformazione.

La surreale colorazione turchese del lago è dovuta alle sottilissime polveri di roccia trasportate che provengono dal ghiacciaio che lo genera:

QUI, IL PARADISO!

Il lago Sorapis è un lago naturale posto nelle Dolomiti in provincia di Belluno, ad un’altitudine di 1923 metri sul livello del mare esi trova a sud-est della città di Cortina d’Ampezzo, nel mezzo del Gruppo del Sorapis.

La vetta più alta del gruppo è alta 3205 metri punta Sorapis, a sud è Croda Marcora alto 3154 m.

La stessa catena montuosa del Sorapiss è delimitata a nord-est dalla val d’Ansiei e a sud-ovest dalla valle del Boite.

A ovest, la catena montuosa Faloria la separa da Cortina d’Ampezzo.

A sud-est, dietro il Sorapis, si trova il blocco di 3263 metri dell’Antelao e la catena montuosa delle Marmarole.

Nelle immediate vicinanze del Lago di Sorapis si trova il Rifugio Alfonso Vandelli.

Si congela densamente in inverno, rimanendo ghiacciato fino all’inizio dell’estate.

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I percorsi

I sentieri che conducono al lago Sorapis sono sostanzialmente tre:

Sentiero 215 (blu sulla mappa)

il sentiero 215 del C.A.I. è quello standard e più inflazionato.

Inizia dal Passo Tre Croci e con circa due ore di cammino si arriva la rifugio Vandelli ed il lago Sorapis.

Malgrado qualche punto esposto che può dar fastidio a chi soffre di vertigini, tantissima è l’affluenza di visitatori nei mesi estivi, con punte elevate nel fine settimana.

E’ il meno dispendioso di energie e non presenta altre difficoltà ma con questo la montagna va sempre rispettata ed indossato il giusto equipaggiamento.

Sentiero 213/216 (nero sulla mappa)

Il sentiero 213/216 è un altro percorso più lungo ma non difficile ed inizia dal passo Tre Croci attraversando il passo della Marcoira; inizia a sud della cappella sul passo e richiede circa 3 ore per arrivare a destinazione.

Occorre scalare la cresta Tardeiba per poi svoltare a sinistra sul sentiero 216, che attraversa il Loùdo: da qui è possibile raggiungere il rifugio Vandelli e il lago su un pendio in rapida discesa.

Sentiero 217 (rosso sulla mappa)

Il sentiero 217 del C.A.I è il percorso che abbiamo deciso di fare e documentare… ve lo diciamo in maremmano:

c’è garbato tanto!

Il percorso inizia in località Federavecchia, in prossimità dell’albergo Cristallo ubicato sulla SR48 poco prima dell’incrocio per Misurina e Passo Tre Croci/Cortina d’Ampezzo, provenendo da Auronzo di Cadore.

Attraversati alcuni campi in fiore, il sentiero entra nel bosco passando qualche risorgiva d’acqua per poi salire gradualmente, dove in qualche punto non esposto al sole, può esserci ancora la presenza di neve: ciò può accadere se ancora non si è nel periodo estivo e “l’inverno” si è prolungato fino all’inizio dell’estate.

Costeggiando il torrente a sinistra si scorge una bellissima cascata nella parete rocciosa in direzione del percorso.

Dopo circa 3 chilometri inizia la parte un pò piu’ dura del sentiero: accompagnati a tratti dal rumore della cascata, il sentiero sale con molti scaloni rocciosi alternati a parti più percorribili fino ad arrivare ad uno spettacolo unico… un “Turchese” incastonato tra la roccia.

Il percorso è poco più di 4 chilometri, per metà in piano e nell’altra metà vi troverete a salire un dislivello di circa 580 metri: per questo motivo si consiglia una gamba allenata ed agilità motoria, con abbigliamento adeguato e calzature da trekking.

L’uso dei bastoncini è sconsigliato, acqua quanto basta e qualche “zuccherino” poi al rifugio Vandelli troverete tutte le risorse necessarie.

Il ritorno alla partenza

Per tornare al punto di partenza oltre che ripercorrere lo stesso sentiero, è possibile creare un anello prendendo il sentiero 209 (arancione sulla mappa).

Tutti i sentieri sono scaricabili in formato GPX utilizzando le funzioni presenti sulla mappa.

Confronto

sentiero 215: distanza 5,440 km, salita 336 m, discesa 201 m (blu)

sentiero 216: distanza 6,610 km, salita 601 m, discesa 480 m (nero)

sentiero 217: distanza 4,280 km, salita 589 m, discesa   38 m (rosso)

sentiero 209: distanza 3,620 km, salita     0 m, discesa 409 m (arancio)

note: i dati del sentiero 209 sono se percorso in direzione dal sentiero 215 verso il sentiero 217

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Di Walt Meschini

Italia, Toscana, Massa Marittima Founder di Camminatori Anonimi. Trekker, viaggiatore, speleologo e fotografo. Esperienze in Italia, Spagna, Giordania, Anatolia ed altri paesi. Cammino di Santiago, Via Francigena, Via degli Dei, Via Ghibellina. Dolomiti.

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