Vademecum dell’escursionista

Vademecum dell’escursionista

10 regole da rispettare

1) MAI IN SOLITARIA
Imprevisti possono diventare situazioni a grave rischio.

2) CONDIZIONE FISICA
Prepararsi fisicamente e scegliere mete adatte alle proprie possibilità.

3) METEO
Informarsi sulle previsioni meteo prima della partenza e durante l’escursione osservare lo sviluppo delle condizioni del tempo.

Nel dubbio, tornare indietro.

4) EQUIPAGGIAMENTO
Dotarsi di equipaggiamento adatto: scarponcini, giacca a vento ed antipioggia, zaino, kit di pronto soccorso e d’emergenza, telefono cellulare e numeri di telefono dei soccorsi, mappa del luogo.

5) PARTENZA
Addensamenti nuvolosi e temporali sono frequenti nelle ore più calde della giornata, quindi è consigliabile mettersi in marcia piuttosto presto.

Verso le Tre Cime dalla Val Fiscalina, Dolomiti

6) LASCIARE INFORMAZIONI
Lasciare, a familiari o amici, informazioni del percorso da effettuare e l’orario previsto per il ritorno.

7) CAMMINARE
Passo lento e regolare con pause ogni una o due ore, di cui approfittare per mangiare qualcosa.

Non abbandonare i sentieri marcati.

8) ALIMENTAZIONE
Bere abbondantemente (meglio se liquidi ricchi di sali minerali), cibi energetici e leggeri, sconsigliati gli alcolici!

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9) ACCLIMATARSI
Sopra quota 2000 m, prendersi il tempo per acclimatarsi e far attenzione ai sintomi premonitori del “mal di montagna” (mal di testa, nausea, colpi di tosse)

10) PERICOLI
Tra i più frequenti, la caduta di pietre e fulmini. E’ bene attraversare velocemente le zone sovrastate da rocce e pietraie.

In caso di temporale: liberarsi degli oggetti metallici, allontanarsi da alberi e pareti verticali bagnate, se possibile cercare un riparo con terreno asciutto.

Di Walt

Italia, Toscana, Massa Marittima Founder. Trekker, viaggiatore, fotografo. Esperienze in Italia, Spagna, Giordania, Anatolia ed altri paesi. Cammino di Santiago, Via Francigena, Via degli Dei, Via Ghibellina. Alpi, Dolomiti, Appennino.

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