Cosa mettere nello zaino per il cammino

Tempo di lettura: 7 minuti

Trovarsi a piedi in direzione di Santiago de Compostela o Roma, è uscire dalla propria comfort zone ed adattarsi a tutto ciò che il cammino riserverà.

Potranno esserci giorni di sole con il cielo azzurro e farfalline svolazzanti, altri di pioggia battente ed incessante, magari a vento, come successe sul Monte Adone sulla Via degli Dei, che inginocchiandomi nel fango ho iniziato a gridare, imprecazioni irripetibili, verso il cielo: ricordate la locandina del film Platoon?

Bene, lui ero io.

Detto questo, resistere e limitare i danni e via dritti alla meta.

Questo è il peggio che potrà capitare, quindi tutto il resto è già discesa.

Ultreya!

La lista delle cose da portare

Abbiamo suddiviso la lista delle cose da portare in cammino in cinque parti e ne approfondiremo qualche aspetto.

Un accorgimento è stipare nello i capi di abbigliamento arrotondandoli su se stessi, affinche’ prenderanno meno spazio.

Buona cosa è separare i vari indumenti ed accessori in buste di nylon, questo per preservarli da eventuale umidità in caso di pioggia.

La lista proposta è una mediazione tra il camminatore che vorrà portare il minimo indispensabile e colui che aggiungerà altro in base alle esigenze personali.

Il peso finale dello zaino oscillerà tra i 6 ed i 9 chilogrammi, cibo ed acqua esclusi, quindi il peso, influirà sullo stato fisico nei tanti chilometri da fare.

Zaino, bastoncini, altri accessori:

  • zaino 34/40 litri
  • copri-zaino
  • 2 piccoli moschettoni
  • bastoncino/i (opzionale, non è possibile portarlo nel bagaglio a mano aereo)
  • borraccia 1lt (opzionale, per la leggerezza viene sostituita con bottiglia di plastica biodegradabile con l’accortezza di non tenerla esposta al sole)

Lo zaino sarà il vostro compagno di cammino inseparabile e deve essere di ottima qualità, con caratteristiche ben precise: ergonomico, regolabile, con poche tasche esterne, con lacci porta bastoni, resistente e leggero.

I brand specializzati vendono tipologie di zaino in base all’attività specifica (trekking, alpinismo, speleologia, etc.) e i modelli variano a seconda della corporatura ed al sesso dell’utilizzatore.

La capienza ideale per un cammino (Santiago, Via Francigena ed altri) oscilla tra i 34 litri ed i 40 litri, range sufficiente per poterci mettere con criterio tutte le “cose” necessarie per il cammino.

Esistono zaini che hanno una capienza espandibile per altri 3/5 litri.

Per portarlo in aereo come bagaglio a mano, è da considerare anche la lunghezza dello schienale, per farlo rientrare nelle misure che le compagnie riservano: imbarcarlo così è possibile risparmiare denaro e non correre il rischio, quando ci sono più scali, che il bagaglio vada verso altre destinazioni.

Il copri zaino, da utilizzare in caso di pioggia, può essere già all’interno dello zaino o venduto separatamente come accessorio opzionale.

I bastoncini da trekking

Un accessorio indispensabile per molti camminatori che potrà far risparmiare energia fino ad un 30% in certe situazioni.

L’utilizzo dei bastoni da trekking porterà ad assumere una postura eretta favorendo l’andamento nelle salite, grazie alla propulsione data dagli arti superiori e tutto il core.

Durante la camminata, l’uso dei bastoncini, migliorano la circolazione del sangue su braccia e mani.

In aereo non possono essere imbarcati come bagaglio a mano.

Scarica "La lista delle cose da mettere nello zaino"
Iscriviti alla newsletter per scaricare la check list in formato pdf, completamente modificabile e compilabile con i propri dati, per programmare un bel trekking o cammino

Igiene, relax, salute, pronto soccorso, altri accessori:

  • beauty tecnico molto pratico (vedi immagine) o sacchetto/i (meno peso)
  • sapone di Marsiglia (soggettivo), spazzolino e dentifricio, rasoio usa e getta, tagliaunghie, coton fioc, tappi per le orecchie
  • asciugamano microfibra grande
  • infradito o ciabatta riposo/doccia
  • saccolenzuolo o saccoletto 3 stagioni peso circa 700 gr. (tappetino in gommapiuma opzionale)
  • pronto soccorso, cerotti per le vesciche, ago e filo, nastro adesivo, disinfettante, fischietto d’emergenza
  • analgesico antipiretico (tachipirina), analgesico antiinfiammatorio (aspirina), Arnica gel, crema per i piedi
  • 2 pacchetti fazzolettini di carta e Amuchina Gel 100ml
  • spille da balia medie e/o mollette (bucato/asciugatura)
  • cordino in paracord 2mt (bucato/asciugatura)
  • 3/5 buste di plastica
  • coltellino multiuso (opzionale, non è possibile portarlo nel bagaglio a mano in aereo)

Sapone di Marsiglia

Il sapone di Marsiglia è utilizzabile per ogni esigenza: dalla doccia, al sapone per barba, al bucato.

E’ ricco di proprietà benefiche ed è naturale al 100%; inoltre è ipoallergenico e possiede proprietà battericide.

Abbigliamento:

  • scarpa trekking Goretex (soggettivo)
  • ghette anti pioggia (opzionale)
  • 1 o 2 capi antivento tipo da running
  • pile medio (Polartec®) ottimo in combinazione con il guscio in Goretex, mantiene il calore anche dopo molte ore sotto la pioggia
  • maglia termica a maniche lunghe
  • copricapo (cappello, fascia tipo Buff®, bandana)
  • guscio antivento/impermeabile/traspirante in Goretex (per stagioni fredde 20.000mm) o in altro materiale tecnico con resistenza alla colonna d’acqua tra i 10.000 e i 15.000mm (può sostituire il poncho se abbinato anche ad un pantalone impermeabile)
  • poncho (può sostituire la giacca in Goretex e pantalone impermeabile)
  • 2 pantaloni tecnici lunghi ed 1 tecnico corto (opzionale con gambe rimovibili)
  • 3 intimo tecnico
  • 3 magliette tecniche traspiranti (o 2 magliette e 1 camicia soggettivo)
  • 3 paia di calze tecniche con spessore relativo al tipo di calzatura utilizzata
  • occhiali da sole

La scarpa e la calza

Questo è l’argomento più soggettivo, ma ci sono degli aspetti da tenere presenti: l’impermeabilità e la traspirabilità.

Si consiglia perciò l’utilizzo di materiali come il Goretex e la suola in Vibram, per avere grip in situazioni dove il terreno è scivoloso, ma anche per sopportare l’impatto in terreni più duri e sassosi.

Alcuni aggiungono un altro paio di scarpe più leggere, o un sandalo tecnico per le giornate con maggior calura, o per il relax a fine giornata.

Lo spessore della calza tecnica deve essere adeguato alla rigidità della calzatura: una calza più spessa per le scarpe da trekking, più fine per i modelli tipo running.

E’ consigliato sempre una scarpa medio-alta, per la stabilità durante la camminata con lo zaino, per la protezione alle caviglie e la pioggia.

Con una scarpa bassa è meglio munirsi anche di un paio di ghette anti pioggia.

 

Guscio impermeabile VS poncho

Il poncho è un capo antipioggia economico, anche se dei brands lo realizzano in materiale di alta qualità salendo notevolmente di prezzo.

Può riparare sia il camminatore e lo zaino, ma non è molto traspirante; l’acqua che scivola sulla superficie tende ad essere “scaricata” sui pantaloni e le calzature ed ha un effetto “vela” fastidioso durante la camminata.

Il guscio impermeabile è tutt’altro che economico, ma si sta parlando di capi con materiali estremamente tecnici.

Può essere molto leggero, ma con un’ottima resistenza alla pioggia e grande traspirabilità.

La scelta giusta ricade su un guscio che abbia una impermeabilità di almeno 15.000mm di colonna d’acqua, le stesse caratteristiche deve averle il pantalone.

Giacche più resistenti (esempio 20.000mm in Goretex) sono adatte per un periodo dell’anno più freddo.

Comunicazione, documenti, illuminazione, altro:

  • smartphone
  • torcia frontale
  • caricatore da muro USB e cavi relativi ai vari componenti (vedi immagine)
  • batteria emergenza 5.000/10.000mAh
  • fotocamera (opzionale)
  • portadocumenti leggero con tracolla (vedi immagine)
  • passaporto, documento d’identità, patente, tessera sanitaria, bancomat/carta di credito, denaro contante, biglietto aereo, credenziale
  • matita e carta (opzionale)
  • un libro, una guida (opzionale)
Scarica "La lista delle cose da mettere nello zaino"
Iscriviti alla newsletter per scaricare la check list in formato pdf, completamente modificabile e compilabile con i propri dati, per programmare un bel trekking o cammino

Di Walt

TOSCANA, MASSA MARITTIMA. ISTRUTTORE DI TREKKING CSEN-CONI. Tra le mie passioni oltre al trekking, l'outdoor e la montagna, ci sono i viaggi con zaino in spalla, la preistoria dell'uomo, la fotografia, food & wine e le tradizioni dei luoghi. Sono anche un ex speleologo e con questo sono ancora affascinato dal mondo sotterraneo.

Newsletter
Iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato sui nuovi post. In omaggio una guida digitale da scaricare.
EnglishItalianSpanish
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: