I forti spagnoli di Porto Ercole

I forti spagnoli di Porto Ercole

Il sistema dei forti

Quanta Spagna in Maremma attraverso il Forte di Santa Caterina, Forte Filippo, la Rocca Spagnola e Forte Stella, costruzioni della seconda metà del 1500 per difendere lo Stato dei Presìdi.

Il percorso conduce alla scoperta di antichi baluardi spagnoli per conoscere i segreti e la storia di questa terra di conquista in cui si fondono monumenti naturali e culturali.

Dodici chilometri in luoghi dove si puo’ rivivere lontane epoche tra panorami affascinanti e scogliere dagli scorci suggestivi. In oltre a Porto Ercole è possibile degustare del buon cibo con pescato freschissimo.

L’itinerario

Partendo dal parcheggio di Cala Galera, il sentiero sale fino a Forte Santa Caterina, poi Forte Filippo con giro di ronda. Scendendo verso la costa attraverserà il porticciolo ed entrerà nel cuore del borgo di Porto Ercole, patrimonio mondiale dell’Unesco, tra vicoli e piazzette che si affacciano sul mare.

Ripide scalinate conducono dal Palazzo del Governatore alla Rocca, fortezza spagnola edificata nel XVI° secolo durante lo Stato dei Presidi.

L’escursione potrebbe finire qui ma è possibile arrivare fino al Forte Stella e chiudere il percorso ritornando a Porto Ercole e poi a Cala Galera.

Lo stato dei Presidi

Lo Stato dei Presìdi fu un protettorato situato in Toscana, creato per volontà del re di Spagna Filippo II in occasione del trattato di Londra del 1557. Seppur costituito in limiti angusti, lo Stato dei Presìdi permetteva ai suoi dominatori di controllare terre e mari della zona tirrenica e con essi la geopolitica dell’Italia Centrale.

Lo Stato, quindi, si delinea principalmente come un territorio militare nel quale gli interventi del governo centrale sono concentrati al potenziamento delle strutture difensive: possedimenti strategici per la difesa dei territori dalle incursioni barbaresche e dalle mire espansionistiche della Francia.

L’inizio delle fortificazioni

Trattato di Firenze, giunto a seguito della Guerra di Siena, il Re di Spagna ottiene dal Duca i territori costieri di Talamone, Orbetello, Ansedonia, Porto Ercole e Porto Santo Stefano, mentre ai Medici è concesso il dominio della città di Siena.

In epoca spagnola sono costruiti Forte Stella, Forte Filippo (nel luogo in cui sorgeva il senese Forte Sant’Ermo) e Forte Santa Caterina, tutti nel territorio di Porto Ercole. Ancora a Porto Ercole è potenziata la Rocca Aldobrandesca. 

La dominazione dello Stato dei Presìdi è in gran parte comune a quella di Napoli, con un lungo periodo spagnolo (1557-1707) seguito dalla dominazione austriaca (1707-1737) e borbonica (1737-1800). Con la cessione dei territori alla Francia è decretata la fine dello Stato dei Presìdi (1801), che entrano a far parte del Regno d’Etruria creato da Napoleone.

Il percorso

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50 100 150 200 5 10 15 Distance (km) Elevation (m)
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