Il Pratomagno, una prateria a 1600 metri

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Il Pratomagno

Il Pratomagno è una dorsale che si innalza tra il Valdarno superiore e il Casentino a nord-ovest della città di Arezzo; interessa l’omonima provincia e la porzione sud-orientale di quella di Firenze.

La dorsale è nettamente delimitata ad est, sud ed ovest dal fiume Arno.

La vetta più alta del massiccio montuoso raggiunge quota 1592 metri s.l.m. ed è denominata Croce di Pratomagno.

La Croce del Pratomagno è un monumento che fu inaugurato il 2 settembre 1928: si tratta di una grande croce modulare in ferro che domina tutto il massiccio ed è visibile anche da grande distanza.

Sulla cima del Pratomagno si schiantò il trasvolatore ed eroe della prima guerra mondiale australiano Herbert John Louis Hinkler durante un tentativo di viaggio dall’Inghilterra all’Australia.

Una lapide commemorativa ricorda il tragico evento avvenuto probabilmente l’8 gennaio 1933.

Scendendo il versante est lungo la strada panoramica si accede alla vallata del Casentino.

Il primo paese abitato che si incontra è l’antico borgo in pietra di Quota.

Il nome Pratomagno, grande prato, fu attribuito dal fatto che un enorme prato si trova proprio alle pendici della croce da dove si può ammirare un panorama stupendo su tutta la valle.

Il Pratomagno è meta di cicloamatori ed escursionisti.

In ogni stagione è possibile passeggiare o fare escursioni più impegnative, pic-nic ed anche passeggiate al chiaro di luna.

Ogni stagione riserva qualche sorpresa diversa.

I percorsi per raggiungere la cima sono moltissimi, più o meno impegnativi, risalenti quasi tutti al periodo medioevale, utilizzati commerci e spostamenti.

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Dal Pratomagno lo sguardo spazia dall’Appennino Tosco-Emiliano fino al Monte Amiata e al Monte Cetona verso il Lazio, fino alle vette dei Monti Sibillini che dividono l’Umbria dalle Marche.

Si dice che il suo crinale sia stato percorso dalle truppe di Annibale quando si spostarono da Fiesole verso Arezzo nel corso della seconda guerra punica nel 217 a.C.

Il crinale del Pratomagno è un sorta di giardino naturale.

Da aprile a settembre vi nascono tantissime varietà di fiori dai mille colori.

Di suggestiva bellezza sono le fiorite di narcisi che s’incontrano a metà maggio.

Il percorso

Distanza 17 km, altitudine max 1591 mt, dislivello in salita 829 mt, tempo 7 ore circa.

Sono molti i percorsi che conducono alla Croce del Pratomagno, anche in tempi brevi e senza particolari difficoltà.

Quello che abbiamo percorso, per tempo, lunghezza e dislivello, è consigliato ad escursionisti esperti (EE).

Il percorso inizia in località della Trappola dal sentiero CAI n°22, su mulattiera dapprima massicciata poi sentiero boschivo raggiungiamo Maestà Dell’Orma del Lupo (1060 mslm), si prosegue incrociando una pista forestale, in ripida salita arriviamo sulla strada panoramica (1260 mslm).

Attraversata prendiamo la dorsale della bottiglina che ci conduce tra pini e faggi sul crinale prativo, innestandosi sul sentiero OO in corrispondenza dell’insellatura presso la cima Bottigliana (1439 mslm).

Percorso ora molto panoramico, che alternando salite e discese ci porta fino alla Croce del Pratomagno (1591 mslm).

Dopo una sosta per ammirare il panorama, prendiamo in ripida discesa, da prestare molta attenzione, il sentiero CAI n°21, anche detta “diretta”, che ci porta a incrociare la strada panoramica, attraversata seguiamo sempre il sentiero n°21 ora però più carrareccia fino alla sella di poggio Cocolluzzo (1240 mslm).

Qui lasciamo il sentiero n°21, che svolta a destra, mentre noi proseguiamo dritti sulla forestale fino a raggiungere il bivio sulla sinistra con indicazioni della forestale “sentiero della Dondola” (1110 mslm).

Il sentiero dapprima pianeggiante poi in un continuo sali scendi passeremo da F.te Acqua Fredda e C. del Falco per poi prendere il sentiero CAI n°23 in prossimità della castagneta sperimentale, recintata della Comunità Montana, sentiero che in ripida discesa ci conduce fino al Fiume Pisciolo, le Tre Fontane.

Ora il sentiero più pianeggiante e largo, attrezzato con panchine per le soste, ci fa arrivare al punto di partenza

Difficoltà EE

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Lf Hiker | E.Pointal contributor

Trappola_pratomagno   

Profile

50 100 150 200 5 10 15 Distance (km) Elevation (m)
No data elevation
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Distance: No data
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Maximum elevation: No data
Elevation gain: No data
Elevation loss: No data
Duration: No data

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Fonte: Wikipedia

Caivaldarnosuperiore

 

Di Walt Meschini

Italia, Toscana, Massa Marittima Founder di Camminatori Anonimi. Trekker, viaggiatore, speleologo e fotografo. Esperienze in Italia, Spagna, Giordania, Anatolia ed altri paesi. Cammino di Santiago, Via Francigena, Via degli Dei, Via Ghibellina. Dolomiti.

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