Sulle orme dei dinosauri del monte Pelmo

Con il cuore in gola procediamo sul sentiero inebriato dal profumo di mugo, alle prime luci del mattino. Di colpo alcune ombre di strani volatili attraversano i nostri volti, forse due archaeopteryx, che a forte velocità scompaiono tra gli abeti. Il battito si fa sempre più accelerato come se all’improvviso il nostro sguardo dovesse incrociare…… Continua a leggere Sulle orme dei dinosauri del monte Pelmo

Cima del Redentore, il belvedere sulla fioritura di  Castelluccio

La cima del Redentore fa parte del gruppo montuoso del Vettore e con i suoi 2.448 metri di altitudine è la sommità più elevata dell’Umbria, in provincia di Perugia. Monte Vettore con la Cima del Redentore Queste affascinanti montagne appartengono ai monti Sibillini e fanno da confine naturale tra Umbria e Marche e la cosa…… Continua a leggere Cima del Redentore, il belvedere sulla fioritura di  Castelluccio

Il monte Vettore il re dei Sibillini

Il monte Vettore, situato nell’Appenino umbro-marchigiano, con un’altitudine di 2.476 metri è il più elevato del gruppo dei monti Sibillini: non a caso il nome deriva dal latino “Vincitore” proprio per le sua altitudine rispetto alle altre montagne. La cima del Vettore Lo spartiacque del gruppo montuoso del monte Vettore, con la sua forma a…… Continua a leggere Il monte Vettore il re dei Sibillini

Il Corno Grande la montagna più elevata dell’Appennino

Francesco De Marchi nel 1573, il primo uomo sulla cima del Corno Grande, scriveva nel suo diario: Così pigliai un corno e cominciai a suonare, dove si vedde uscire fuori dalle vene di questo monte assai uccelli, cio è Aquile, Falconi, Sparvieri, Gavinelli e Corvi. Quali tutti volavano intorno al sasso e mostravano quasi maravigliarsi…… Continua a leggere Il Corno Grande la montagna più elevata dell’Appennino

Pania della Croce la regina delle Alpi Apuane

“O monte che regni tra il fumo del nembo e tra il lume degli astri, tu nutri nei poggi il profumo dei timi, di mente e mentastri” “La Pania” di Giovanni Pascoli Pania della Croce La Pania della Croce chiamata anche la Regina delle Alpi Apuane per i dolci e bellissimi rilievi, con i suoi 1.859…… Continua a leggere Pania della Croce la regina delle Alpi Apuane

Il monte Cimone, il più alto dell’Emilia Romagna

Il monte Cimone Il monte Cimone con i suoi 2.165 metri è il rilievo più alto dell’Emilia Romagna e dell’Appennino settentrionale. Tutte le pendici del monte Cimone sono nella provincia di Modena. La sua forma assomiglia ad una piramide a tre facce ed ha un’anticima denominata il Cimoncino. Sulla sommità, oltre alle antenne per la telecomunicazione…… Continua a leggere Il monte Cimone, il più alto dell’Emilia Romagna

Monte Agudo, terrazza su Auronzo di Cadore

Auronzo di Cadore Auronzo di Cadore è un comune della provincia di Belluno in Veneto, posto ad una altitudine di 866 metri. L’area è attraversata dal torrente Ansiei dove lo sbarramento di una diga costruita nel 1932 forma il suggestivo lago artificiale di Santa Caterina sul quale si adagia la cittadina per ben tre chilometri. Il suggestivo borgo è incastonato tra le Dolomiti, Patrimonio…… Continua a leggere Monte Agudo, terrazza su Auronzo di Cadore

Salire sul Monte Prado, la cima più alta della Toscana

Il monte Prado Il monte Prado è alto 2.054 metri ed è la montagna più alta della Toscana. Posto sullo spartiacque dell’Appennino tosco-emiliano il cui crinale segna il confine tra la provincia di Reggio Emilia e la provincia di Lucca. È uno sito di interesse comunitario e zona di protezione speciale, interamente contenuto nel Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.…… Continua a leggere Salire sul Monte Prado, la cima più alta della Toscana

Tre Cime: il giro dalla Val Fiscalina

La Val Fiscalina La Val Fiscalina è una valle di 4,5 chilometri dell’Alto Adige che inizia dal paese di Sesto in Val Pusteria e si introduce nel Parco naturale Tre Cime. La strada di accesso alla valle si interrompe poco dopo il paese di Moso, frazione di Sesto, precisamente al parcheggio sito nei pressi dell’albergo…… Continua a leggere Tre Cime: il giro dalla Val Fiscalina

Il Piz Boè, camminare a tremila metri

Lo scenario che dal Sass Pordoi spazia fino alla vetta del Piz Boè è qualcosa di unico, un paesaggio lunare a 3.000 metri.   Il Piz Boè Il Piz Boè è una montagna delle Dolomiti alta 3.152 metri, la vetta più alta del Gruppo del Sella, posta al confine delle province di Belluno, Bolzano e Trento. Il Piz Boè è raggiungibile con la funivia che…… Continua a leggere Il Piz Boè, camminare a tremila metri

Il Monte Piana, luogo del silenzio

Salire sul Monte Piana, visitare le sue trincee…camminare sui pianori dove sono riconoscibili gli infiniti avvallamenti lasciati dalle artiglierie, ti lascia un groppo nella gola: una fredda suggestione, dove solo il silenzio è l’unica forma di rispetto per tutto ciò che accadde più di un secolo fa. Il Monte Piana Il monte Piana è una montagna…… Continua a leggere Il Monte Piana, luogo del silenzio

Il Monte Rite ed il Messner Mountain Museum

Udire il sibilo delle rondini che ti sfrecciano sopra, ha dell’incredibile, come se volessero darti il benvenuto quassù… Cima del monte Rite, Giugno 2020- Il Monte Rite Il Monte Rite alto 2.183 metri è una montagna boscosa delle Dolomiti di Zoldo. Si eleva fra Venas e Vodo di Cadore, sulla destra idrografica del Bóite, sopra…… Continua a leggere Il Monte Rite ed il Messner Mountain Museum

L’anello dell’Averau

Monte Averau L’Averau è una vetta delle Dolomiti Ampezzane alta 2.647 s.l.m., la più elevata del Gruppo del Nuvolau, posto in provincia di Belluno, 3 km a sud-est del passo Falzarego e 2 km a nord del passo Giau. Circa un chilometro a sud dell’Averau si trova il Nuvolau alta 2.575 metri, che dà il nome all’intero gruppo, detto anche “Gruppo del Nuvolau-Averau”, mentre poco…… Continua a leggere L’anello dell’Averau

Il Lago Sorapis, un Turchese incastonato nella roccia

Il lago Sorapis Il lago Sorapis è una rara bellezza tra le rocce dell’omonimo gruppo montuoso dominato dal “Dito di Dio”, uno spuntone roccioso del monte Sorapis così denominato per la particolare conformazione. La surreale colorazione turchese del lago è dovuta alle sottilissime polveri di roccia trasportate che provengono dal ghiacciaio che lo genera: qui…… Continua a leggere Il Lago Sorapis, un Turchese incastonato nella roccia

Il Pratomagno, una prateria a 1600 metri

Il Pratomagno Il Pratomagno è una dorsale montuosa che raggiunge la quota di 1592 metri in corrispondenza del monumento Croce del Pratomagno ed è situata tra Valdarno superiore e il Casentino in parte nella provincia di Arezzo ed in parte in quella di Firenze. Il fiume Arno lungo il suo percorso delimita la dorsale del Pratomagno…… Continua a leggere Il Pratomagno, una prateria a 1600 metri

L’ascesa al Lagazuoi

Il Lagazuoi Il Lagazuoi è una montagna facente parte del Gruppo di Fanis, all’interno delle Dolomiti Orientali di Badia, a ovest di Cortina d’Ampezzo e a nord-est di Livinallongo del Col di Lana, in provincia di Belluno. In realtà formato da due rilievi principali ben distinti, chiamati rispettivamente Piccolo Lagazuoi alto 2.778 metri e il retrostante Grande Lagazuoi…… Continua a leggere L’ascesa al Lagazuoi

La Foresta del Teso a Maresca

Al nostro Amico Franco… La Foresta del Teso La Foresta del Teso si estende per 1915 ettari da quota 795 fino a 1.732 metri di altitudine, da Pracchia a San Marcello Pistoiese, dal fiume Reno al torrente Verdiana, conservando il suo nucleo a Maresca ed Orsigna, in provincia di Pistoia in Toscana. La foresta caratterizzata…… Continua a leggere La Foresta del Teso a Maresca

Le Tre Cime di Lavaredo

Bandiere sulle montagne non ne porto.Sulle cime io non lascio mai niente,se non, per brevissimo tempo,le mie orme che il vento ben presto cancella.Reinhold Messner Il percorso Le Tre Cime di Lavaredo in Veneto e Alto Adige sono il simbolo delle Dolomiti e costituiscono il Parco Naturale Tre Cime. Nel 2009 sono state dichiarate, con…… Continua a leggere Le Tre Cime di Lavaredo

Camminando nella faggeta del monte Amiata: la più vasta d’Europa

Il monte Amiata Il monte Amiata è un gruppo montuoso di origine vulcanica, situato nell’Antiappennino toscano, tra la Maremma, la Val d’Orcia e la Val di Paglia, compreso tra la provincia di Grosseto e quella di Siena, in Toscana. L’origine del toponimo Amiata è stata da alcuni individuata nel latino ad meata, ossia «alle sorgenti».…… Continua a leggere Camminando nella faggeta del monte Amiata: la più vasta d’Europa

A Colonnata lungo i sentieri del Michelangelo

Murales di Kobra

Colonnata Colonnata si trova nelle Alpi Apuane, tra i monti Maggiore, Spallone e Sagro, a 8 km ad est di Carrara in Toscana. È collocata all’interno del comprensorio delle cave nel quale si trova il bacino di Gioia, una delle cave maggiori, sfruttata con un’estesa lavorazione a gradini, che produce marmo. Le origini di Colonnata…… Continua a leggere A Colonnata lungo i sentieri del Michelangelo

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