Categoria: MONTAGNA

  • Le Gole dell’Infernaccio l’orrido nel cuore dei Sibillini

    Le Gole dell’Infernaccio l’orrido nel cuore dei Sibillini

    Nel cuore del parco Nazionale dei Monti Sibillini sotto uno stillicidio costante proveniente da uno sperone di roccia del sovrastante monte Zampa, è possibile guadare il fiume Tenna ossia la porta di accesso ad uno dei luoghi più suggestivi di tutta l’area. Attraversare le Pisciarelle, così nominate, evitando i punti di maggior portata dell’acqua per…

  • L’irraggiungibile monte Amaro: il re della Majella

    L’irraggiungibile monte Amaro: il re della Majella

    È San Bartolomeo e sono tre giorni di festa a Roccamorice, grazioso borgo situato nel parco nazionale della Majella in provincia di Pescara. Le campane suonano ininterrottamente e i paesani, dopo aver portato in processione per le vie addobbate a festa la statua del Santo, sono intenti a degustare gli Arrosticini che via via vengono…

  • La Sibilla, la montagna magica

    La Sibilla, la montagna magica

    Alla gente dei Sibillini… E’ l’8 luglio e le signore del borgo stanno addobbando le vie del paese per la festa del patrono che si terrà il giorno seguente per San Benedetto Abate. Il sole è alto a Montemonaco, ma l’altitudine di quasi 1.000 metri e la presenza della montagna li a fianco rende la…

  • I sentieri della Rosa Canina di Pievepelago

    I sentieri della Rosa Canina di Pievepelago

    Quando la voglia di Appennino va crescendo, per noi che viviamo nella Maremma toscana, c’è una via che percorsa in tre ore di auto in direzione nord, conduce tra le sue dolci ed altissime pendici. Attraversato il centro urbano di Lucca si entra in Garfagnana e, lasciato alle spalle le aspre Alpi Apuane, dopo il…

  • Ciaspolare sul Monte Amiata

    Ciaspolare sul Monte Amiata

    Il monte Amiata con i suoi 1.738 metri, è un antico vulcano spento, il più alto della Toscana, compreso tra la Maremma Grossetana e la provincia di Siena. Durante la primavera la montagna è un’esplosione di fiori che spiccano tra la vegetazione rigogliosa. In autunno invece, suggestivi scenari di “foliage” sono costellati da castagne e…

  • Il gran giro delle Cinque Torri

    Il gran giro delle Cinque Torri

    Le Cinque Torri, sono cinque speroni di dolomia, roccia sedimentaria che caratterizza tutta l’area, facente parti del gruppo del Nuvolau, nelle Dolomiti orientali in provincia di Belluno. La Torre Grande, la più alta, arriva ad una quota massima di 2.361 metri ed è, come del resto le altre torri, una meta per i rocciatori, che…

  • La Pietra di Bismantova, il monte del Purgatorio

    La Pietra di Bismantova, il monte del Purgatorio

    Eravamo sulla Cima del monte Cusna (vedi articolo) quando la vista verso nord cadde su un enorme torrione dalle pareti scoscese che si elevava per trecento metri dal territorio circostante: era la Pietra di Bismantova. La Pietra di Bismantova con un altitudine di 1.041 metri, fa parte del Parco dell’Appennino Tosco Emiliano, in provincia di…

  • Il Sentiero delle Cascate a Sant’Annapelago

    Il Sentiero delle Cascate a Sant’Annapelago

    Il Sentiero delle Cascate si trova all’interno del Parco del Frignano nell’Appennino Tosco-Emiliano, raggiungibile dalla località turistica di Sant’Annapelago in provincia di Modena. Il percorso escursionistico si sviluppa in circa 12 chilometri ad anello, tra 1.000 e i 1.330 metri di quota, seguendo due corsi d’acqua: il Rio Valdarno ed il Fosso del Terzino, costeggiati…

  • Mondeval: sui sentieri dei cacciatori preistorici

    Mondeval: sui sentieri dei cacciatori preistorici

    Mondevàl de Sora è un altopiano alpino posto ad una altitudine media di 2.200 metri facente parte del gruppo dolomitico Croda del Lago, compreso nei comuni di San Vito di Cadore e Selva di Cadore in provincia di Belluno. L’altopiano di Mondeval, con i massi rocciosi sparsi un po’ ovunque come le rovine di un…

  • Salire sul Cusna: grande bellezza dell’Appennino Reggiano

    Salire sul Cusna: grande bellezza dell’Appennino Reggiano

    Quando salimmo sul monte Prado (vedi articolo), cima dell’Appennino Tosco-Emiliano più elevata della Toscana, scorgemmo a nord-ovest, nella parte appenninica reggiana, una montagna che, a occhio nudo, pareva ancora più alta: quella montagna è il Cusna, con 2.121 metri di altitudine e bellezza. Il monte Cusna di fatto è la montagna più elevata dell’Appennino settentrionale…

  • Sulle orme dei dinosauri del monte Pelmo

    Sulle orme dei  dinosauri del monte Pelmo

    Con il cuore in gola procediamo sul sentiero inebriato dal profumo di mugo, alle prime luci del mattino. Di colpo alcune ombre di strani volatili attraversano i nostri volti, forse due archaeopteryx, che a forte velocità scompaiono tra gli abeti. Il battito si fa sempre più accelerato come se all’improvviso il nostro sguardo dovesse incrociare…

  • Cima del Redentore, il belvedere sulla fioritura di  Castelluccio

    Cima del Redentore, il belvedere sulla fioritura di  Castelluccio

    La cima del Redentore fa parte del gruppo montuoso del Vettore e con i suoi 2.448 metri di altitudine è la sommità più elevata dell’Umbria, in provincia di Perugia. Queste affascinanti montagne appartengono ai monti Sibillini e fanno da confine naturale tra Umbria e Marche e la cosa curiosa è che nel solito gruppo montuoso…

  • Il monte Vettore il re dei Sibillini

    Il monte Vettore il re dei Sibillini

    Il monte Vettore, situato nell’Appenino umbro-marchigiano, con un’altitudine di 2.476 metri è il più elevato del gruppo dei monti Sibillini: non a caso il nome deriva dal latino “Vincitore” proprio per le sua altitudine rispetto alle altre montagne. Lo spartiacque del gruppo montuoso del monte Vettore, con la sua forma a “ferro di cavallo”, è…

  • Il Corno Grande la montagna più elevata dell’Appennino

    Il Corno Grande la montagna più elevata dell’Appennino

    Francesco De Marchi nel 1573, il primo uomo sulla cima del Corno Grande, scriveva nel suo diario: “Così pigliai un corno e cominciai a suonare, dove si vedde uscire fuori dalle vene di questo monte assai uccelli, cio è Aquile, Falconi, Sparvieri, Gavinelli e Corvi. Quali tutti volavano intorno al sasso e mostravano quasi maravigliarsi…

  • Pania della Croce la regina delle Alpi Apuane

    Pania della Croce la regina delle Alpi Apuane

    “O monte che regni tra il fumo del nembo e tra il lume degli astri, tu nutri nei poggi il profumo dei timi, di mente e mentastri” “La Pania” di Giovanni Pascoli La Pania della Croce chiamata anche la Regina delle Alpi Apuane, per i dolci e bellissimi rilievi, con i suoi 1.859 metri è la…

  • Il monte Cimone, il più alto dell’Emilia Romagna

    Il monte Cimone, il più alto dell’Emilia Romagna

    Il monte Cimone con i suoi 2.165 metri è il rilievo più alto dell’Emilia Romagna e dell’Appennino settentrionale, in provincia di Modena. La sua forma assomiglia ad una piramide a tre facce ed ha un’anticima denominata il Cimoncino. Sulla sommità, oltre alle antenne per la telecomunicazione dell’ Aeronautica Militare e la stazione meteorologica, c’è l’ osservatorio…

  • Monte Agudo, terrazza su Auronzo di Cadore

    Monte Agudo, terrazza su Auronzo di Cadore

    Auronzo di Cadore è un comune della provincia di Belluno in Veneto, posto ad una altitudine di 866 metri. L’area è attraversata dal torrente Ansiei dove lo sbarramento di una diga costruita nel 1932 forma il suggestivo lago artificiale di Santa Caterina sul quale si adagia la cittadina per ben tre chilometri. Il suggestivo borgo è incastonato tra le Dolomiti, Patrimonio dell’UNESCO, ed ospita…

  • Salire sul Monte Prado, la cima più alta della Toscana

    Salire sul Monte Prado, la cima più alta della Toscana

    Il monte Prado è alto 2.054 metri ed è la montagna più alta della Toscana, ed è posto sullo spartiacque dell’Appennino tosco-emiliano il cui crinale segna il confine tra la provincia di Reggio Emilia e la provincia di Lucca. Localizzato tra il passo di Pradarena  e il passo delle Radici, è uno sito di interesse comunitario e zona di protezione…

  • Tre Cime: il giro dalla Val Fiscalina

    Tre Cime: il giro dalla Val Fiscalina

    La Val Fiscalina è una valle di 4,5 chilometri dell’Alto Adige che inizia dal paese di Sesto in Val Pusteria e si introduce nel Parco naturale Tre Cime. La strada di accesso alla valle si interrompe poco dopo il paese di Moso, frazione di Sesto, precisamente al parcheggio sito nei pressi dell’albergo Dolomitenhof a quota…

  • Il Piz Boè, camminare a tremila metri

    Il Piz Boè, camminare a tremila metri

    Lo scenario che dal Sass Pordoi spazia fino alla vetta del Piz Boè è qualcosa di unico, un paesaggio lunare a 3.000 metri. Il Piz Boè è una montagna delle Dolomiti alta 3.152 metri, la vetta più alta del Gruppo del Sella, posta al confine delle province di Belluno, Bolzano e Trento. Il Piz Boè è raggiungibile con la funivia che parte dal passo Pordoi…

  • Il Monte Piana, luogo del silenzio

    Il Monte Piana, luogo del silenzio

    Il monte Piana è una montagna delle Dolomiti di Sesto alta 2.324 metri, per la maggior parte facente parte del comune di Auronzo di Cadore in provincia di Belluno, di cui la sua sommità segna il confine tra il Veneto e la provincia autonoma di Bolzano. Lo stesso confine, quello del monte Piana, coincidente con…

  • Il Monte Rite ed il Messner Mountain Museum

    Il Monte Rite ed il Messner Mountain Museum

    Udire il sibilo delle rondini che ti sfrecciano sopra, ha dell’incredibile, come se volessero darti il benvenuto quassù… Cima del monte Rite, Giugno 2020 Il Monte Rite alto 2.183 metri è una montagna boscosa delle Dolomiti di Zoldo. Si eleva fra Venas e Vodo di Cadore, sulla destra idrografica del Bóite, sopra la stretta della…

  • L’anello dell’Averau

    L’anello dell’Averau

    L’Averau è una vetta delle Dolomiti Ampezzane alta 2.647 metri, la più elevata del Gruppo del Nuvolau, posto in provincia di Belluno, 3 km a sud-est del passo Falzarego e 2 km a nord del passo Giau. Circa un chilometro a sud dell’Averau si trova il Nuvolau alta 2.575 metri, che dà il nome al “Gruppo del Nuvolau-Averau”, mentre a est del monte si trovano…

  • Il Lago Sorapis, un Turchese incastonato nella roccia

    Il Lago Sorapis, un Turchese incastonato nella roccia

    Il lago Sorapis è un lago naturale posto nelle Dolomiti in provincia di Belluno, ad un’altitudine di 1.923 metri sul livello del mare, ubicato a sud-est della città di Cortina d’Ampezzo, nel mezzo del Gruppo del Sorapis. La vetta più alta del gruppo è alta 3.205 metri con la punta Sorapis, segue più a sud…

  • Monte Tambura per la Via Vandelli

    Monte Tambura per la Via Vandelli

    «E sotto i piedi un lago che, per gielo, avea di vetro e non d’acqua sembiante, …Che se Tambernicchi vi fosse sù caduto o Pietrapana, non avria pur dall’orlo fatto cricchi.» Canto XXXII dell’Inferno Dante per indicare lo spessore dello strato di ghiaccio nel quale sono rinchiusi fino alla testa i traditori, afferma che il ghiaccio…

  • Il Pratomagno, una prateria a 1600 metri

    Il Pratomagno, una prateria a 1600 metri

    Il Pratomagno è una dorsale montuosa che raggiunge la quota di 1592 metri in corrispondenza del monumento Croce del Pratomagno ed è situata tra Valdarno superiore e il Casentino in parte nella provincia di Arezzo ed in parte in quella di Firenze. Il fiume Arno lungo il suo percorso delimita la dorsale del Pratomagno da est…

  • L’ascesa al Lagazuoi

    L’ascesa al Lagazuoi

    Il Lagazuoi è una montagna facente parte del gruppo di Fanis delle Dolomiti Orientali nell’area di Cortina D’Ampezzo in provincia di Belluno. Il massiccio del Lagazuoi è formato da due rilievi, il Grande Lagazuoi che si eleva per 2.835 metri ed il Piccolo Lagazuoi con una altitudine di 2.778 metri ed è delimitato a sud…

  • La Foresta del Teso a Maresca

    La Foresta del Teso a Maresca

    Al nostro Amico Franco originario di questi luoghi… La Foresta del Teso si estende per 1915 ettari da quota 795 fino a 1.732 metri di altitudine, da Pracchia a San Marcello Pistoiese, dal fiume Reno al torrente Verdiana, conservando il suo nucleo a Maresca ed Orsigna, in provincia di Pistoia in Toscana. La foresta caratterizzata…

  • Le Tre Cime di Lavaredo

    Le Tre Cime di Lavaredo

    Bandiere sulle montagne non ne porto. Sulle cime io non lascio mai niente,se non, per brevissimo tempo,le mie orme che il vento ben presto cancella. Reinhold Messner Il percorso Le Tre Cime di Lavaredo in Veneto e Alto Adige sono il simbolo delle Dolomiti e costituiscono il Parco Naturale Tre Cime. Nel 2009 sono state…

  • Camminando nella faggeta del monte Amiata: la più vasta d’Europa

    Camminando nella faggeta del monte Amiata: la più vasta d’Europa

    Il monte Amiata è un gruppo montuoso di origine vulcanica, situato nell’Antiappennino toscano, tra la Maremma, la Val d’Orcia e la Val di Paglia, compreso tra la provincia di Grosseto e quella di Siena, in Toscana. Sul toponimo Amiata ci sono ipotesi di derivazione da mons Tuniatus-Montuniata, con riferimento a Tinia, la massima divinità etrusca.…

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